L’ADISU PUGLIA E LA GESTIONE DELL’EMERGENZA COVID-19. Un equilibrio tra il diritto alla salute e quello allo studio.

L’ADISU PUGLIA E LA GESTIONE DELL’EMERGENZA COVID-19. Un equilibrio tra il diritto alla salute e quello allo studio.

Un’ Agenzia, l’Adisu Puglia, sempre al fianco degli studenti. Anche, e soprattutto, in questo periodo di crisi. Le ordinarie attività hanno subito una trasformazione e un adeguamento al contesto internazionale dovuto all’emergenza epidemiologica del Covid-19. Tutte le azioni messe in campo sono partite dall’assunto di dover contemperare l’esercizio del diritto allo studio da parte degli studenti (art. 34 della Costituzione) con il bilanciamento dell’altrettanto diritto fondamentale alla salute, anch’esso costituzionalmente garantito, dall’art. 32 Cost.

Concretamente le azioni per gli studenti nel periodo di emergenza epidemiologica Covid-19 hanno riguardato:

  • sanificazioni straordinarie degli ambienti dei collegi;
  • distribuzione di mascherine anti-contagio a ciascuno degli studenti-ospiti delle residenze;
  • servizio di ristorazione organizzato in modo da prevenire assembramenti non consentiti in tale periodo;
  • a tutti i borsisti iscritti agli anni successivi al primo sono state accreditate ad aprile sui conti correnti le borse di studio previste per giugno 2020, con un anticipo di due mesi;
  • prorogate dal 30 aprile al 30 giugno 2020 le richieste di passaggio dalla graduatoria del primo anno magistrale  a quella del primo fuori corso e viceversa;
  • ripristinato il prestito libri attraverso la creazione di percorsi e procedure atte a garantire la sicurezza dei richiedenti;

Inoltre:

  • 100% il tasso percentuale di copertura delle borse di studio con garanzia di uguale copertura sino all’a.a. 2022/2023;
  • borse in denaro aumentate di un ulteriore 10% per gli studenti con redditi particolarmente bassi;
  • borse di studio anche gli studenti iscritti agli I.T.S. gli Istituti biennali di formazione superiore;
  • aumento di altri 100 posti letto nelle residenze per un totale di 1.934;
  • rispetto totale delle scadenze di pagamento delle borse in denaro;
  • numero di pasti superiore a quelli che sarebbero coperti dall’ordinaria quota trattenuta sulla borsa di studio, fino
    ad un massimo di 310 pasti per gli studenti fuori sede;
  • tra i primi in Italia ad emanare un protocollo di sicurezza per l’accesso ai servizi. 

Ed è di queste ore la conferma dell’erogazione del contributo di 500 euro per i redditi più bassi con fondi della Regione Puglia. L’Adisu Puglia studia con te. Sempre.