Che differenza c'è tra I.S.E.E. ordinario e I.S.E.E. per il diritto allo studio?

Si tratta di attestazioni diverse che rispondono a finalità differenti e che, in taluni casi, presentano valori differenti.

Ai fini della presentazione della domanda di borsa di studio, è necessario produrre l’attestazione I.S.E.E. per il diritto allo studio universitario dello studente interessato.

Che cosa sono i valori I.S.R., I.S.P., I.S.E. e I.S.E.E.? E cos'è la scala di equivalenza?

Si tratta di indicatori presenti nell’attestazione I.S.E.E.

L’I.S.R. è l’indicatore della situazione reddituale del nucelo familiare, ossia la somma dei redditi percepiti da tutti i componenti al netto delle detrazioni.

L’I.S.P. è l’indicatore della situazione patrimoniale del nucleo familiare, ossia la somma dei valori dei  patrimoni immobiliari e mobiliari di tutti i componenti, al netto delle detrazioni.

L’I.S.E. è l’indicatore della situazione economica del nucleo familiare, ossia la somma dell’I.S.R. e del 20% dell’I.S.P.

La scala di equivalenza è un parametro che varia a seconda della composizione del nucelo familiare, dell’età dei figli, delle eventuali disabilità dei componenti.

L’I.S.E.E. indica la situazione economica equivalente del nucleo familiare, ottenuta dividendo il valore I.S.E. per quello della scala di equivalenza.

Che cosa è e come si calcola l'I.S.P.E.?

Il valore I.S.P.E. ossia dell’indicatore della situazione patrimoniale equivalente, si calcola dividendo il valore I.S.P. per la scala di equivalenza indicati nell’attestazione I.S.E.E.
Se, ad esempio, uno studente presenta un I.S.P. di € 35.000,00 e un nucleo familiare la cui scala di equivalenza corrisponde a 2,04, il valore I.S.P.E. sarà pari a €  17.156,86.

Quali sono i requisiti di reddito per accedere al bando di concorso per la borsa di studio?

I requisiti economici e patrimoniali sono fissati in relazione ai valori dell’I.S.E.E. e dell’I.S.P.E. desumibili dall’attestazione I.S.E.E. del nucleo familiare dello studente.

Requisito economico: I.S.E.E. inferiore a € 23.000,00

Requisito patrimoniale: I.S.P.E. inferiore a € 50.000,00

Da un po' di tempo vivo per conto mio, posso presentare l'I.S.E.E. come studente indipendente?

Per essere considerato indipendente, ossia presentare un’attestazione I.S.E.E. che non contempli redditi e patrimoni dei genitori, lo studente deve possedere i seguenti requisiti:

– non convivere con il nucleo familiare di origine (avere quindi una diversa residenza) e non risiedere in un alloggio di proprietà di uno dei componenti del medesimo nucleo da almeno due anni rispetto alla data di presentazione della domanda di borsa di studio;

– aver percepito, nei due anni antecedenti alla data di presentazione della domanda di borsa di studio, redditi da lavoro dipendente o assimilati, fiscalmente dichiarati, di importo pari ad almeno € 6.500,00.

In assenza anche di uno solo dei requisiti indicati, lo studente sarà obbligato a presentare attestazione I.S.E.E. con il nucleo familiare dei genitori.

Sono uno studente coniugato, a quali condizioni posso presentare l'I.S.E.E. con il mio coniuge?

Lo studente coniugato, anche non in possesso di redditi propri da lavoro dipendente o assimilato, può presentare l’attestazione I.S.E.E. con il coniuge e con eventuali soggetti a carico a condizione che i redditi complessivi nel nucleo familiare siano pari o superiori al valore ottenuto moltiplicando € 6.500,00 per la scala di equivalenza.

In caso contrario, lo studente coniugato è tenuto a presentare l’attestazione I.S.E.E. con il nucleo familiare dei genitori, escluso il coniuge e i figli.

 

Sono uno studente proveniente da un Paese estero: quali documenti devo presentare per poter presentare domanda di borsa di studio?

Studente straniero il cui nucleo familiare risiede produce reddito e possiede patrimonio solo in Italia. Lo studente deve richiedere l’attestazione I.S.E.E. per il diritto allo studio universitario e non deve presentare ulteriori documenti.

Studente straniero il cui nucleo familaire produce reddito e possiede patrimonio solo all’estero
lo studente deve presentare documentazione attestante:
– la composizione del nucleo familiare
– i redditi del nucleo familiare
– il valore del patrimonio mobiliare
– la dimensione dei fabbricati ed edifici posseduti dal proprio nucleo familiare espressa in metri quadrati
– eventuale sentenza di separazione o divorzio dei genitori, se pronunciata all’estero

Tutta la documentazione deve essere tradotta in lingua italiana e legalizzata nelle forme previste dalla normativa vigente.

Per maggiori dettagli, si rimanda al bando di concorso.

Sono uno studente iscritto ad un corso di dottorato di ricerca, quale nucleo familiare devo indicare nella D.S.U.?

Lo studente iscritto ad un corso di dottorato di ricerca ha la possibilità di presentare una tra le seguenti attestazioni I.S.E.E. per il diritto allo studio:

– attestazione I.S.E.E. con nucleo familiare indicato secondo le regole standard;

– attestazione I.S.E.E. con nucleo familiare ristretto al solo studente, al coniuge, ai figli minori, ai figli maggiorenni conviventi, ai figli maggiorenni non conviventi a carico a fini IRPEF.

La mia attestazione ISEE presenta omissioni/difformità: posso presentarla ugualmente?

Sì, lo studente può presentare un’attestazione che contempli omissioni e difformità. La sua posizione però sarà sospesa in attesa dei controlli necessari a verificare da un lato la veridicità dei dati, dall’altro che i redditi o i patrimoni omessi non determinino la perdita del diritto al beneficio.

Sono stato contattato perché la mia attestazione ISEE presenta omissioni/difformità: cosa devo fare?

Lo studente che incorre in accertamenti sul reddito a causa di omissioni e difformità annotate sulla propria attestazione ISEE, deve tempestivamente mettersi in contatto con gli operatori A.Di.S.U. o recarsi presso gli uffici della sede di riferimento, presentando la documentazione giustificativa relativa alle suddette omissioni e difformità. La posizione dello studente viene sospesa fino al completamento delle operazioni di verifica, che può concludersi in tre modi diversi.
– L’eventuale variazione delle condizioni economico-patrimoniali dello studente non incide sul diritto al beneficio e non comporta un cambio di fascia: il procedimento viene archiviato.
– L’eventuale variazione delle condizioni economico-patrimoniali dello studente comporta una riduzione del beneficio a causa di un cambio di fascia: si procede alla rimodulazione del beneficio e alla comminazione di una sanzione amministrativa di € 500,00
– L’eventuale variazione delle condizioni economico-patrimoniali dello studente comporta la perdita del diritto al beneficio: si procede alla revoca del beneficio, si applica una sanzione pari al triplo delle somme ricevute e del corrispettivo dei servizi fruiti e si procede alla denuncia alla Procura della Repubblica per false dichiarazioni rese ai sensi del DPR 445/2000.

 

Sono stato contattato perché non ho dichiarato correttamente i componenti del mio nucleo familiare: cosa devo fare?

Lo studente che incorre in accertamenti sulla composizione del proprio nucleo familiare, deve tempestivamente mettersi in contatto con gli operatori A.Di.S.U. o recarsi presso gli uffici della sede di riferimento.

Laddove lo studente dovesse ritenere che i rilievi mossi non siano corretti, può presentare controdeduzioni o documenti atti a dimostrare la correttezza delle proprie dichiarazioni. Qualora i chiarimenti forniti esauriscano i rilievi formulati , il procedimento viene archiviato.
In caso contrario, A.Di.S.U. Puglia procederà alla revoca del beneficio, con conseguente recupero delle somme indebitamente percepite e del corrispettivo dei servizi fruiti dallo studente.

Inoltre l’ente darà notizia del procedimento all’autorità giudiziaria, al fine di verificare l’eventuale sussistenza di reati.